GABRIELLA RICCIO

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GABRIELLA RICCIO coreografa e danzatrice segue un personalissimo percorso di ricerca tra Napoli e Berlino che la porta in contatto con alcune tra le più rappresentative personalità della scena Europea. Approda poi ad un progetto di ricerca sul corpo e la scena come strumenti di conoscenza con caosmos | gabriellariccio formazione indipendente che fonda nel 2001 con sede a Napoli dove realizza progetti volti alla sperimentazione dei linguaggi della scena contemporanea e della danza di ricerca con attenzione ai nuovi formati ed alle nuove tecnologie. Ha al suo attivo oltre 14 tra creazioni e performances: i suoi ultimi lavori Noli me tangere, Magnificat primo studio per un mondo migliore, La Follia. Il suo lavoro la porta a collaborazioni di rilievo con artisti di diversa estrazione tra cui: Elio Martusciello, Achille Succi, Felix Ruckert, Hal Yamanouchi, Neil Leonard, Norsola Johnson, Alex De Vita, Carmine Rezzuti. Cura rassegne e incontri tra cui Contemporanea09, AzioniDicembre09live, Sovrapposizioni//Overlap_La danza trova Asilo e recentemente Perché la danza? insieme con Maurizio Zanardi. Dal 2015 è coreografa residente a L’Asilo comunità aperta di lavoratrici e lavoratori di arte cultura e spettacolo in autogoverno all’Ex Asilo Filangieri di Napoli dove realizza residenze di ricerca e creazione e tiene il laboratorio permanente tra pratica e pensiero Esperimenti di sopravvivenza nello spazio. Attivista e ricercatrice indipendente, partecipa al movimento dei commons e degli spazi culturali autogovernati. All’attività di ricerca e creazione affianca quella di produzione teorica partecipando a conferenze, laboratori e proposte sperimentali.  Le sue aree principali di interesse sono il rapporto tra danza e pensiero e quello tra politica arte e cultura. Pubblica il saggio Il corpo e la scena. Territori dell’esperienza estetico-conoscitiva nella pratica artistica della danza su Kaiak 2017 e La pratica dell’uso civico come scelta estetica, etica e politica per il sensibile comune in Stefano Rodotà, La Scuola di Pitagora Editore 2017. E’ tra i rappresentanti della nuova coreografia d’autore in Italia in Spazi per la danza contemporanea a cura di Ada D’Adamo 2010.

Le prime creazioni presentate in spazi non convenzionali e di carattere marcatamente concettuale hanno al centro l’indagine sul rapporto tra performer e spettatore, dove il pubblico viene coinvolto in modo attivo e diretto: Watch/Touch 2003 solo performance for a solo spectator, Korpersprache 2004 esperimento sui giochi di potere, K.i.s.s.#1- about fragilty 2005 musica live elettronica di Elio Martusciello, Mensch – über Schonheit [Tryptik] 2005 su musica di Elio Martusciello, Mensch – über Schonheit [Solo] 2006 lavoro con cui riceve una menzione orale della giuria al festival Il Coreografo Elettronico per la qualità del lavoro coreografico e presentato da Filmstudio80 nell’ambito del festival Tra genio e sregolatezza: il video d’autore made in Italy. I suoi lavori sono presentati dall’Ente Nazionale di Promozione Danza di Napoli Vetrina per la Giovane Coreografia D’Autore e creati su commissione e con il contributo del Goethe Institut. Con Echo Resonance & Memory 2008 su musica originale di Neil Leonard (Berklee College of Music di Boston) la sperimentazione si apre all’interazione con le nuove tecnologie video in collaborazione con Alia Scalivini e Alexis De Vita. Con Guerrilla Remixed 2008 presenta interventi di danza urbana all’interno di ZAC Zona di Attacco Creativo per il NTFI Napoli Teatro Festival Italia. Per Carmine Rezzuti, esponente della transavanguardia napoletana, crea la performance Diventa ciò che sei 2009. Con Noli Me Tangere – studio in divenire 2008 – selezionato per il progetto MIBAC/ETI Transitidanza2 al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, da Mauro Petruzziello per il festival Deus Ex Machina.01 al Kollatino Underground di Roma e al DOCK11 di Berlino – l’interazione con le nuove tecnologie si fonde con una dimensione drammaturgica intesa come risultato di segni e azioni dei corpi in scena. Sempre del 2009 la performance Writing on waters con la partecipazione della violoncellista Norsola Johnson dei Goodspeed You! Black Emperor. Nell 2015 Nell’ambito di Sovrapposizioni // Overlap_La danza trova asilo riprende Noli me tangere con una nuova formazione e presenta Magnificat – primo studio per un mondo migliore nell’ambito del Grande Vento. Nel 2016 La Follia insieme con Achille Succi debutta al Teatro Bellini di Napoli.

CREAZIONI

  • La Follia pièce per 1 danzatrice e 1 musicista – durata 45′
  • Magnificat – primo studio per un mondo migliore – pièce per 4 performers – durata 20′
  • Noli Me Tangere pièce per 2 danzatori e ambiente sonoro sensibile – durata 50′
  • Echo Resonance & Memory  a solo, musica live elettronica e interazione live video – durata 45′
  • Guerrilla Remixed performance urbana per 10 performers per ZAC Napoli Teatro Festival Italia
  • Mensch – über Schönheit [Solo] pièce per 1 danzatrice – durata 30′
  • Mensch – über Schönheit [Triptyk] pièce per 4 danzatori e pubblico itinerante, musica originale live elettronica di Elio Martusciello – durata 30′
  • K.I.S.S.#1 – about fragility Pièce per 2 danzatori e 6 non danzatori, musica originale live elettronica di Elio Martusciello – durata 15′- 30′
  • Körpersprache  pièce per 6 danzatori e pubblico partecipe – durata 30′
  • Watch|Touch  serie di a solo per il singolo spettatore in struttura di alluminio 4×4 – durata variabile tra 120′-180

PUBBLICAZIONI

  • Il corpo e la scena. Territori dell’esperienza estetico-conoscitiva nella pratica artistica della danza, Kaiak a Philosophical Journey 2017
  • La pratica dell’uso civico come scelta estetica, etica e politica per il sensibile comune in Stefano Rodotà. Beni Comuni. L’inaspettata rinascita degli usi collettivi, a cura di Nicola Capone e Geminello Preterossi, La Scuola di Pitagora Editore 2017.