IL CORPO E LA SCENA | KAIAK A PHILOSOPHICAL JOURNEY

Kaiak A Philosophical Journey

Il saggio IL CORPO E LA SCENA. TERRITORI DELL’ESPERIENZA ESTETICO CONOSCITIVA NELLA PRATICA ARTISTICA DELLA DANZA di Gabriella Riccio è on-line su Rivista Kaiak A Philosophical Journey N. 4 Sublimazione – Sezione Derive

abstract

The discussion about the subject of Sublimation is articulated, complex and rigorous. These pages deliberately address the issue indirectly in the attempt to add useful elements to the critical analysis from the point of view of who, as choreographer and performer, is devoted to the artistic practice of dance. My observations therefore concern the two constituent elements of the choreographic act: the body and the scene. The ‘body’ as the territory of the creative and cognitive experience of the dancer/choreographer: I will try to render, from my experience, the intimate of the creative and generative process of the choreographic act. The ‘scene’ as the territory of the aesthetic-cognitive experience of the spectator/witness: the attempt here is to provide, as careful observer of the performative act, reflections about the role of the spectator in the performative dialectics. Both perspectives investigate the relationship between dance and thought, and incidentally between the body and the mind.

Il discorso intorno al tema della Sublimazione è articolato, complesso e rigoroso. Queste pagine affrontano volutamente in modo indiretto la questione nel tentativo di aggiungere tasselli utili per un’analisi critica dal punto di vista di chi, come coreografa e performer, si dedica alla pratica artistica della danza. Queste riflessioni riguardano i due elementi costitutivi dell’atto coreografico: il corpo e la scena. Il corpo, come territorio dell’esperienza creativa e conoscitiva del danzatore/coreografo: proverò qui a restituire, a partire dalla mia esperienza, quell’intimo del processo creativo e generativo proprio dell’atto coreografico. La scena, come territorio dell’esperienza estetico-conoscitiva dello spettatore/testimone: il tentativo è quello di restituire, come osservatrice attenta della cosa performativa, delle riflessioni intorno al ruolo dello spettatore nella dialettica performativa. Entrambe le prospettive indagano il rapporto tra danza e pensiero, e in modo incidentale tra corpo e mente.

Il Corpo e la Scena. Territori dell’esperienza estetico-conoscitiva nella pratica artistica della danza_G.Riccio